FAQ

Tutte le risposte alle domande frequenti.

Cleanroom

Cos’è una cleanroom?

Una Cleanroom o camera bianca è un ambiente controllato in cui viene filtrata tutta l’aria in entrata, l’acqua e i prodotti chimici, per soddisfare elevati standard di purezza.

Le cleanroom sono tutte uguali?

No, dipende dalla tipologia di prodotto e i livelli di pulizia; i protocolli richiesti e le procedure di pulizia possono variare considerevolmente.

Che tipologia di prodotti si utilizza per la microelettronica e nella lavorazione dei wafer?

Spazzoloni e panni devono essere caratterizzati da un rilascio di fibre estremamente basso e assorbenti. E’ importante che le superfici siano pulite ed asciutte, per evitare contaminazioni e per limitare l’umidità. Detergenti e detersivi devono essere finemente filtrati e testati per dimostrare il basso contenuto di ioni.

E per processi sterili?

Potrebbe essere necessario che i prodotti per la pulizia debbano essere sterilizzati a vapore (in autoclave) e/o irradiati. Poiché le superfici devono essere disinfettate, può essere richiesto che esse rimangano umide in modo che l'agente disinfettante abbia il “tempo di contatto” necessario. I metodi di pulizia dei diversi strumenti e del personale – ad esempio guanti e mani – devono essere strettamente monitorati per evitare la contaminazione incrociata.

Test elettrico, ambientale e compliance

Cosa sono i sistemi a luce UV impulsata?

L’utilizzo delle lampade allo Xenon per applicazioni fotografiche e/o scientifiche (luci stroboscopiche) è noto da decenni, ma per lampade di potenza adeguata pilotate da sistemi di alimentazione appositi esistono molte altre applicazioni in campo industriale. Comandando ad impulsi lampade allo xenon di adeguata struttura, affinchè possano essere ancora raffreddate ad aria si causa lo spostamento dello spettro di emissione della stessa verso gli UV (lunghezze d’onda dai 200 nm ai 400 nm, dove inizia lo spettro visibile). Queste componenti spettrali sono molto intense e, eventualmente filtrate (UV con lunghezza d’onda sotto i 280 nm generano ozono dall’aria e ciò puo essere un’inconveniente in applicazioni del settore alimentare/farmaceutico), possono essere utilizzate per catalizzare la polimerizzazione di resine, rivestimenti in film spesso, vernici, colle. Elexind distribuisce da anni i sistemi della Xenon Corp., leader mondiale in questo tipo di sistemi che vanta un esperienza specifica di oltre 40 anni nel settore.

Cosa offre di innovativo Elexind per la produzione dei moderni supporti multimediali?

Da anni Elexind distribuisce in Europa i sistemi a UV impulsati di Xenon Corp., che riducendo drasticamente i tempi di curing di strati di fotopolimeri, consentono di migliorare la qualità dei supporti multimediali (CD, DVD, H-DVD, Blu-Ray), non generando un incremento siginificativo di temperatura nel supporto esposto agli impulsi UV. I tasso di ripetizione degli impulsi puo arrivare a 15 impulsi al secondo, ognuno di duranta pari a qualche millisecondo. Elexind per l’innovazione nella sterilizzazione in ambito farmaceutico ed alimentare. Gli UV contenuti nella luce solare sono noti per esercitare una benevola azione sterilizzante sull’aria che respiriamo. Oggi con i sistemi della ns. Rappresentata Xenon Corp. possiamo generare impulsi di luce con un intensità pari a 80000 volte quella del sole e con un consistente componente alle lunghezze d’onda tipiche degli UV (200..400 nm). Soprattutto la parte a minore lunghezza d’onda (dai 320 nm in giù) costituisce un efficiente metodo di sterilizzazione, inattivando cariche batteriche composte dai più noti batteri (Aspergillus niger, Bacillus Anthracis, Escheridia coli, Staphylococcus aureus, Salmonella Enteritidis, Pseudomonas Aeruginosa etc) e virus, consentendo quindi una sterilizzazione efficace, economica e senza effetti collaterali, valida alternativa ai processi analoghi basati su raggi X e Gamma. Il sistema Steripulse XM3000 della nostra rappresentata Xenon Corp. costituisce una economica ed efficace alternativa alla sterilizzazione con raggi X e Gamma per superfici di qualsivoglia natura, alimenti trasparenti e/o impacchettati, presidi medico-chirurgici in materiale plastico.

Quali prodotti offre Elexind per la sicurezza sul lavoro (Legge 626)?

Elexind distribuisce in Italia i carrelli elevatori/movimentatori manuali per applicazioni industriali di Alum-A-Lift: su una base di caratteristiche definite in base al carico da movimentare vengono installati end-effector elettrici che consentono le manipolazione più disparate di corpi che, per il loro peso/dimensioni/caratteristiche fisiche non si prestano ad una movimentazione manuale nel rispetto delle norme internazionali di sicurezza del lavoro (in Italia la legge 626). L’azienda, ha un ampia esperienza nella realizzazione di end-effector per la movimentazione di imballaggi, bobine, server, slot machine, parti di macchine, letti d’aghi per il collaudo delle schede elettroniche, lingotti di silicio, tubi catodici, video al plasma e a LCD di grandi dimensioni, strumentazione di cabina di elicotteri, aerei etc . I carrelli sono interamente realizzati in alluminio, ricaricabili a mezzo semplice connessione a presa di rete. Carrelli certificati per cleanroom (classe 100) sono largamente utilizzati dai produttori di semiconduttori e nelle produzioni farmaceutiche. Versioni per ambienti con materiali infiammabili e/o esplosivi sono disponibili su richiesta.

Come analizzare il flusso di dati su una linea USB in maniera facile, efficiente ed economica?

Utilizzando il Packet-Master USB12 della ns. rappresentata MQP Electronics, e l’accluso SW di analisi è possibile in pochi minuti avere una chiara idea di ciò che transita e della qualità della linea USB utilizzata. L’USB HW protocol analyzer viene semplicemente interposto lungo la linea con normali cavi USB in commercio ed il SW si attiva sul PC (fornito separatamente), restituendo in forma grafica e di facile consultazione tutti i parametri e le caratteristiche della linea di comunicazione.

Quali sistemi per la sterilizzazione in ambito farmaceutico ed alimentare offre Elexind?

Gli UV contenuti nella luce solare sono noti per esercitare una benevola azione sterilizzante sull’aria che respiriamo. Oggi con i sistemi della ns. Rappresentata Xenon Corp. possiamo generare impulsi di luce con un intensità pari a 80000 volte quella del sole e con un consistente componente alle lunghezze d’onda tipiche degli UV (200..400 nm). Soprattutto la parte a minore lunghezza d’onda (dai 320 nm in giù) costituisce un efficiente metodo di sterilizzazione, inattivando cariche batteriche composte dai più noti batteri (Aspergillus niger, Bacillus Anthracis, Escheridia coli, Staphylococcus aureus, Salmonella Enteritidis, Pseudomonas Aeruginosa etc) e virus, consentendo quindi una sterilizzazione efficace, economica e senza effetti collaterali, valida alternativa ai processi analoghi basati su raggi X e Gamma. Il sistema Steripulse XM3000 della nostra rappresentata Xenon Corp. costituisce una economica ed efficace alternativa alla sterilizzazione con raggi X e Gamma per superfici di qualsivoglia natura, alimenti trasparenti e/o impacchettati, presidi medico-chirurgici in materiale plastico.

Strumenti e attrezzature per la fisica sanitaria

Perche il radon è pericoloso per la salute umana?

Negli ultimi 20 anni una serie di studi internazionali ne ha messo in luce la pericolosità, tanto che l’OMS l’ha inserito nel gruppo 1 delle sostanze cancerogene (massima carcinogenicità). Si stima sia la causa del 20% dei tumori polmonari in Italia, secondo soltanto al fumo per numero di decessi causati. In natura si trova nel sottosuolo e nelle falde acquifere e , viene generato continuamente da alcune rocce terrestri e nelle rocce sedimentarie come marne, flysh ecc., può rivelarsi fortemente dannoso alla salute se in concentrazioni alte. I luoghi più comuni in cui il gas radon è contenuto sono il suolo, l'acqua ed i materiali da costruzione. Esso si sposta nel terreno per convezione o diffusione, chiaramente, perchè il radon si sposti, è necessaria una certa permeabilità del terreno, alcune caratteristiche geologiche e l'eventuale presenza di acqua. Ad esempio, un terreno ghiaioso o carsico permetterà una buona permeabilità, mentre un terreno argilloso, soprattutto se con alta umidità, potrebbe rappresentare una barriera naturale alla fuoriuscita del gas radon. E' presente in quasi tutte le regioni d'Italia, benchè per la maggior parte i livelli si trovano al di sotto di quello di soglia. Il NRPB (Ente Nazionale Protezione Radiologica Inglese) raccomanda che i livelli del Radon nelle case siano ridotti quando il livello medio supera i 200 Bequerel al metro cubo. Questa raccomandazione è promulgata dalla Unione Europea.

Come Ridurre i livelli di Radon in edifici già esistenti?

Esistono diversi metodi collaudati per ridurre i livelli del Radon nelle case già esistenti. La scelta del metodo da adoperare dipende dal livello del Radon e dal modo in cui la casa è stata costruita. A partire dal 1988, sono state emanate da diverse organizzazioni internazionali norme per la riduzione del Radon nelle case nuove. Attualmente in Italia esistono obblighi solo per i luoghi di lavoro dal decreto legislativo 241/2000 che ha modificato il Dlg 230/95. Per gli ambienti residenziali e le acque destinate ad uso potabile esistono raccomandazioni della Comunità Europea del 21 febbraio 1990: rispettivamente la 143790 E LA 928/2001. La conferenza Stato Regioni ha redatto inoltre un documento che auspica tra l'altro il controllo del Radon denominato: Linee guida per la tutela e la promozione della salute negli ambienti confinati.

Cosa offre Elexind per il monitoraggio del Radon?

Da anni Elexind collabora con Gammadata AB, azienda svedese leader a livello internazionale per la strumentazione e la dosimetria per monitoraggio del Radon. Sono disponibili dosimetri passivi a traccia (CR-39), sia a breve esposizione (RAPIDOS 2..12 settimane) che per periodi standard (3..12 mesi). La strumentazione comprende invece i seguenti strumenti: Monitoraggio Radon in aria: Atmos 12 Monitoraggio Radon in suolo: Markus 10 Monitoraggio in aria ed acqua: GDM 20

Guanti per Cleanroom

Qual’è la particolarità dei KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves?

La tecnologia STERLING Glove unisce la protezione del nitrile con la sensibilità del lattice. Il processo produttivo di questi guanti aumenta la resistenza alla trazione, per incrementare ancora di più la sua funzione di barriera. Il processo consente inoltre una riduzione dello spessore del guanto, in modo tale è richiesta minor forza per distendere il materiale. Il risultato è un guanto privo di lattice, ma allo stesso tempo con la manualità e la sensibilità del lattice. In più, poiché per ogni confezione è stato aggiunto il 50% in più della quantità di guanti, l’imballaggio è ancor più ecocompatibile. Un cliente che utilizza una media di 25 confezioni al mese può risparmiare fino a una tonnellata di rifiuti all'anno.

I KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile Gloves riducono il rischio di reazioni allergiche di tipologia I dovute alle proteine del lattice?

Sì, questi guanti sono creati a partire da una formulazione priva di lattice, riducendo così il rischio di reazioni allergiche alle proteine del lattice di tipologia I.

Qual’è la durabilità e la protezione dei KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves in confronto a guanti di altri materiali (lattice, vinile, ecc.)?

La formulazione in nitrile del guanto gli fornisce un’eccellente durabilità e una barriera di protezione per situazioni a basso, medio ed elevato rischio (simile al lattice). KIMBERLY-CLARK raccomanda guanti in vinile solo nel caso di situazioni a basso rischio.

Qualìè la differenza tra i KIMTECH PURE G3 STERLING Nitrile gloves e i KIMTECH PURE G5 STERLING Nitrile gloves?

I KIMTECH PURE G3 STERLING Nitrile gloves sono raccomandati per cleanroom ISO Classe 3 (Classe 10) o di categoria superiore. I KIMTECH PURE G5 STERLING Nitrile gloves sono consigliati per cleanroom ISO Classe 5 (Classe 100) o di categoria superiore. I guanti differiscono per il loro livello di pulizia per quanto riguarda particelle, sostanze estraibili e residui non volatili.

E’ utilizzato silicone nella produzione dei KIMTECH PURE G3 e G5 STERLING Nitrile gloves?

No. Non è utilizzato silicone nella produzione di questi guanti. Infatti, i guanti non hanno livelli rintracciabili di silicone secondo il più attento metodo utilizzato al giorno d’oggi (FTIR – Fourier Transform InfraRed technology).

Com’è la resistenza alla trazione dei KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves rispetto a quella della concorrenza?

I KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves presentano una resistenza alla trazione superiore rispetto a quella della concorrenza. Ciò è dovuto al processo di fabbricazione brevettato che non solo aumenta la resistenza alla trazione del guanto, ma permette anche una riduzione in mil dello spessore, consentendo così di ottenere un guanto più resistente e più confortevole.

Qual’è l’AQL dei KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves?

L’AQL (Acceptable Quality Limit) di questi guanti è 1.5. L’AQL si riferisce alla probabilità di avere guanti difettosi (ad esempio con microforature) all’interno di un lotto. Più basso è l’AQL, minore è la probabilità di guanti difettosi. I KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves eccedono gli standard ASTM – gli standard di guanti per uso medicale – per la loro assenza di microforature e difetti critici. Gli standard ASTM sono di AQL 2.5 mentre i nostri guanti hanno AQL 1.5. Un basso AQL per i microfori è fondamentale – minore è il numero di microfori, maggiore è il livello di barriera di protezione.

I KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves sono statici-dissipativi?

Sì, i guanti sono statici-dissipativi. Entrambe la categorie di guanti sono testate con 3 diversi metodi: Resistance with the person (ANSI/ESD SP15.1-2005), Volume Resistance (ANSI/ESD STM 11.12 – 2007) e Static Decay. I KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves superano tutti e 3 i metodi di prova.

I KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING gloves hanno una buona presa?

I guanti hanno una presa molto decisa, rendendoli un’ottima scelta per i settori dei semiconduttori, schermi piatti, disc drive, farmaceutico, dispositivi medici e biotech. I guanti hanno un’eccellente presa sia sul bagnato che sull’asciutto.

I guanti Kimtech Pure G3 e G5 presentano una finitura liscia o testurizzata ?

Il guanto ha una struttura testurizzata sulle punta delle dita per aumentare la presa.

I KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves hanno un rivestimento interno chimico?

No. L’unica interazione chimica subita dai guanti è il normale processo di clorurazione che rimuove la polvere residua e le finiture in eccesso.

Quali misure sono disponibili per i KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves?

Come per la famiglia KIMTECH PURE G3 White Nitrile e G3 NxT Nitrile, i KIMTECH PURE G3 e G5 STERLING Nitrile gloves sono disponibili in 6 misure: XS, S, M, L, L+ e XL.

I guanti Kimtech Pure G3 e G5 rispettano i codici globali, cioè sono marcati CE?

Sì. I KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves sono una famiglia di prodotti globali. Questo significa che I guanti sono stati progettati con in mente requisiti a livello globale. Entrambe le famiglie di guanti sono prodotti PPE Categoria III, come classificati dalla Direttiva del Consiglio CE 89/686/EED e testati in conformità con le norme EN 420-2003. Sono inoltre prodotti in conformità al sistema di qualità ISO 9001.

Ci sono differenze nel confezionamento dei KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves rispetto ad altri guanti sul mercato?

Sì. I KIMTECH PURE G3 e G5 STERLING Nitrile gloves sono disponibili in confezioni da 250 guanti/double bag o 1.500 guanti per confezione. Il confezionamento tradizionale di guanti per cleanroom contiene 100 guanti/double bag o 1.000 guanti per confezione. Il numero superiore di guanti per confezione permette di risparmiare spazio e rifiuti.

I KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves offrono un risparmio per lo smaltimento dei rifiuti simile a quello dei Kimberly-Clark STERLING gloves?

Sì. In media, i KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves pesano meno degli altri guanti per cleanroom, garantendo comunque una resistenza alla trazione superiore dei prodotti della concorrenza. Entrambi I guanti sono confezionati con 1.500 guanti per confezione. Ciò significa che i costi per lo smaltimento dei rifiuti di guanti e di confezioni possono essere ridotti fino al 50% semplicemente passando ai KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves.

I KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves permettono di risparmiare spazio?

Sì. In media, la configurazione del confezionamento dei KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves porta ad un risparmio di spazio del 33%. Questo significa che è possibile mantenere la stessa riserva di sicurezza di guanti che si ha al momento, liberando spazio prezioso per altri elementi critici.

Sistemi di fotosinterizzazione per elettronica stampata

Quali sistemi offre Elexind per la stampa di dispositivi e circuiti elettronici (printed electronics) ?

Per lungo tempo non è stato possibile realizzare dispositivi e circuiti su substrati flessibili a basso costo come la carta, PET e film in polietilene, poichè occorreva raggiungere temperature oltre i 160 gradi Centigradi, che tali supporti non possono sopportare. Negli ultimi anni sono stati tuttavia sviluppati e messi in commercio innovativi inchiostri conduttivi e rivestimenti contenenti nanoparticelle di metalli quali argento, oro o rame, che li rendono altamente conduttivi, una volta sinterizzati. Questi inchiostri sono utilizzabili con stampanti inkjet / screenprint che ben si adattano alla stampa su substrati come la carta, PET e film in polietilene, poichè il processo avviene a temperatura ambiente. Oggi, con la tecnologia a impulsi di UV messa appunto dalla Xenon Corp. si riesce a fotosinterizzare questi inchiostri senza danneggiare il substrato su cui sono stati depositati con un processo di stampa. Gli intensi impulsi di luce UV, con durata di qualche millisecondo, permettono di riscaldare solo gli inchiostri, rimuovendo per evaporazione il solvente, lasciando sul substrato inalterato solo il metallo sinterizzato delle nanoparticelle. Questo processo permette di sinterizzare strati conduttivi anche a partire da nanoparticelle di rame, con caratteristiche di conduttività molto elevate.
Assistenza Tecnica

Elexind ha sempre prestato attenzione al servizio di assistenza tecnica sui prodotti commercializzati e/o distribuiti.

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F.A.Q.

Dalla Cleanroom alle attrezzature per la fisica sanitaria, Elexind spiega quasi tutti i casi del settore.

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